Niente sarà più lo stesso quando i tuoi genitori non ci saranno più

La legge della vita indica che piano piano vedremo i nostri genitori invecchiare per poi lasciare questo mondo. Viviamo questa situazione con dolore e, a volte, è talmente insopportabile che non ci vogliamo nemmeno pensare.

Le perdite sono sempre dolorose, però quando si tratta dei nostri genitori è molto più dura.

Sono quelle persone che ci sono sempre state quando ne avevamo bisogno e, nonostante il fatto di essere già delle persone adulte e di avere una nostra famiglia, l’appoggio dei nostri genitori ci mancherà sempre, perché sono le persone che più ci amano in questa vita.

Affrontare la loro morte sarà una delle esperienze più dolorose che dovremo vivere. Per quanto possiamo assistere a una lunga ed angosciante malattia, o che si tratti di un avvenimento improvviso, non saremo mai pronti per separarci da loro, a non ricevere più i loro consigli disinteressati e le parole di conforto di cui sentiremo sempre il bisogno.

Il bambino adulto

La morte dei genitori indica la fine dell’ultimo rifugio di un bambino. La scomparsa fisica può sommergerci in un sentimento di vulnerabilità e insicurezza. Anche se questo padre o questa madre non sono stati proprio presenti durante tutto il corso della loro vita, rappresentano comunque un luogo sicuro nel quale possiamo sempre ritornare quando siamo tristi o quando ci sentiamo minacciati da un pericolo.

La perdita dei genitori rappresenta la perdita dell’amore incondizionato e dei modelli di identificazione.

Per il bambino adulto, questo equivale alla perdita parziale della propria storia, perché i suoi geniori erano come una sorta di deposito dei ricordi dell’infanzia e ora nessun altro potrà più evocarli.

Per questo, il tutto non si riduce alla perdita dei genitori, ma anche alla perdita di una parte del nostro essere, di un pilastro sicuro della nostra esistenza e, anche se questi genitori non sono stati i migliori del mondo, perdiamo la rappresentazione di ciò che ci aspettavamo che fossero. Con la loro morte, non potranno più essere come avremmo voluto che fossero.

A sua volta, questa situazione mette fine alle possibilità di saldare dei debiti o di chiarirci con i nostri genitori. Le cose che avremmo voluto dire e non abbiamo mai detto, i conflitti che avremmo voluto risolvere, ecc.

Elabora il lutto

Sii tollerante con te stesso. Non ti imporre delle cose e non permettere che gli altri te le impongano. Ad ognuno di noi serve il proprio tempo per fare ogni cosa e superare un lutto non è diverso. Non aspettarti di riprendere i tuoi ritmi abituali in poche settimane; potresti avere bisogno di più tempo. Non è il momento adatto per definire le proprie aspettative.

La morte è un qualcosa di molto doloroso per chi rimane. Quando si tratta delle persone che amiamo di più, può essere devastante ed i processi per recuperare sono lunghi.

Mantieni vivi i migliori ricordi, condividi degli aneddoti con le persone che ti circondano, non avere paura di parlare dell’argomento. I tuoi genitori sono stati delle persone importanti nella tua vita e lo saranno sempre. Anche i ricordi consolano e aiutano a guarire.

Accetta le tue reazioni, perché la tristezza non è l’unico sentimento che può affiorare. Potrebbe comparire anche la rabbia, il rancore, una sensazione di ingiustizia e la negazione. Tutto questo è normale e come tutti i sentimenti è necessario lasciarli scorrere e dare ad ognuno di loro del tempo.

La vita continua

Sentirsi depressi è normale, però devi ricordare che i tuoi genitori ti amavano e non avrebbero mai voluto vederti talmente abbattuto, da arrivare al punto che la tua vita si paralizzi per questo triste avvenimento.

Certo, questo sembra più facile a dirsi che a farsi, però pensa che qualsiasi genitore è felice quando vede i propri figli felici. Non si tratta di ignorare i sentimenti negativi, ma di sforzarsi di continuare ad andare avanti e di godersi le piccole cose di ogni giorno.

Veri adulti

Con la morte dei genitori, smettiamo di essere “i figli di“, per cominciare ad essere dei veri adulti. Ci trasformiamo un po’ in loro e il miglior modo per rendere omaggio è trasmettendo i loro valori, i loro principi e i loro insegnamenti ai nostri figli.

È il momento di apprezzare il buon lavoro che hanno fatto nel ruolo di genitori e nonni, quanto siamo cresciuti grazie a loro e quanto ci hanno ispirato. È il momento della gratitudine, ora possiamo capire quanto amore incondizionato e disinteressato ci hanno donato durante tutta la nostra vita.

Hai già affrontato questo doloroso momento? Che consiglio puoi dare agli altri? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere questa interessante riflessione. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

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