Dichiarazione dei redditi 2019, scadenza versamento Ires, Irpef e Irap

Sembra essere in arrivo una nuova proroga che al momento non è stata ancora ufficializzata e che riguarda i versamenti delle imposte IRPEF, Ires e IRAP per i soggetti Isa. I titolari invece di partita IVA, dovranno effettuare il saldo ed il primo acconto IRPEF Ires e Irap non in più entro il primo di luglio, ma entro lunedì 22. Come abbiamo già anticipato, è ancora oggi incerta la proroga dei versamenti dovuti in base alla dichiarazione dei redditi 2019 visto che non sembra essere stata ufficializzata. Infatti si attende il decreto del MEF per cercare di capire qualcosa. Sembra che a non cambiare siano anche le scadenze delle imposte sui redditi per i non titolari di partita IVA, per i quali accanto all’ IRPEF sembra esserci la cedolare secca sugli affitti, l’imposta sostitutiva protagonista proprio della dichiarazione dei redditi di quest’anno. Così come di solito accade, quindi i titolari della partita IVA non potranno versare il saldo. il primo acconto delle imposte sui redditi 2019 a rate e le scadenze sono ancora da definire. I dettagli molto probabilmente arriveranno in seguito alla pubblicazione dell’ annunciato dpcm.

Dichiarazione dei redditi 2019: scadenza versamento Irpef, Ires e Irap

I contribuenti titolari della partita IVA e non versano le imposte dalla dichiarazione dei redditi 2019 a seconda delle scadenze ben specifiche. Il saldo e l’eventuale primo acconto dell’irpef Ires e IRAP avverrà entro il primo luglio 2019, una scadenza che anche se non in via ufficiale, pare sia stata prorogata al prossimo 22 luglio. Il secondo ovvero unico acconto sarà versato entro la data del 30 novembre 2019, che essendo sabato slitterà al 2 dicembre.

Va detto però che il versamento delle imposte sui redditi 2019 potrà essere effettuato anche entro i 30 giorni successivi, pagando però una maggiorazione dello  0,40%. Sono previste delle regole diverse per i contribuenti che presentano il modello 730 e che hanno un sostituto di imposta e vedono sottrarsi l’importo delle eventuali imposte a debito, emerse dalla dichiarazione dei redditi direttamente dallo stipendio o dalla pensione, sempre a partire dal mese di luglio.

I contribuenti senza sostituto, avranno delle regole differenti e per questi il versamento delle imposte dovrà essere effettuato mediante il modello F24. Sembra che a complicare il quadro delle scadenze per il versamento Irpef, Ires e Irap 2019 per i titolari di partita Iva sia stata l’introduzione degli Isa. A restare inalterata è la possibilità per i contribuenti titolari di partita Iva e non di optare per il pagamento a rate delle imposte sui redditi.

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